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Imposta di soggiorno 2026: addio modello 21, ecco cosa resta da fare

12 ottobre 2026 · 3 min di lettura

Aggiornato al 12 ottobre 2026

Si applica in Italia: le regole di questo articolo valgono per agriturismi, B&B, campeggi e altre strutture ricettive italiane.

In breve. Con l'ordinanza 1527/2026 le Sezioni Unite della Cassazione hanno stabilito che i gestori di strutture ricettive non devono più presentare al Comune il conto giudiziale (il modello 21). Resta tutto il resto: riscuotere l'imposta dagli ospiti, versarla al Comune nei tempi del regolamento e presentare la dichiarazione annuale all'Agenzia delle Entrate entro il 30 giugno.

Una buona notizia sulla burocrazia. Capita poco, quindi ce la godiamo. Poi però vediamo bene cosa resta, perché resta parecchio.

Cos'è cambiato

Fino al 2025 molti Comuni chiedevano ai gestori il modello 21, il "conto giudiziale", entro il 30 gennaio. Era il rendiconto delle somme incassate come agenti contabili.

Con l'ordinanza n. 1527 del 23 gennaio 2026 la Cassazione ha chiarito che il gestore non è più un agente contabile ma un responsabile d'imposta. Di conseguenza il modello 21 non è più dovuto. Ogni Comune ha però il suo regolamento: vale la pena controllare se il tuo ha già recepito il cambiamento o chiede altre comunicazioni.

Cosa resta da fare

  1. Riscuotere l'imposta dagli ospiti, secondo tariffe ed esenzioni del regolamento del tuo Comune.
  2. Versarla al Comune con le scadenze periodiche previste dal regolamento (mensili, trimestrali o altre: dipende dal Comune).
  3. Presentare la dichiarazione annuale all'Agenzia delle Entrate, solo in via telematica, entro il 30 giugno dell'anno successivo. La regola è nell'articolo 4, comma 1-ter, del decreto legislativo 23/2011.
  4. Tenere un registro di ospiti, notti, esenzioni e importi incassati. Ti serve per i versamenti, per la dichiarazione e per un eventuale controllo.

Se l'ospite non paga

Da responsabile d'imposta, il gestore deve versare l'imposta anche quando l'ospite non l'ha pagata, e può poi rivalersi su di lui. Lo ha confermato la Cassazione con l'ordinanza 6187/2024. In pratica: conviene incassarla sempre al check-out, insieme al conto.

Le sanzioni

ViolazioneSanzione
Dichiarazione annuale omessa o infedeledal 100% al 200% dell'imposta dovuta
Omesso versamento al Comune25% dell'imposta non versata (era il 30% per le violazioni fino al 31 agosto 2024)

Il calendario dell'anno

  • Durante l'anno: versamenti al Comune con le scadenze del regolamento.
  • 30 gennaio: niente più modello 21 (salvo diverse indicazioni del tuo Comune).
  • 30 giugno: dichiarazione annuale all'Agenzia delle Entrate per l'anno precedente.

E Fattore cosa c'entra?

Fattore tiene il registro dell'imposta di soggiorno mentre lavori: chi ha dormito, quante notti, chi era esente, quanto hai incassato. Quando arriva il momento del versamento o della dichiarazione, i numeri sono già lì. Niente serate a ricostruire l'anno dal quaderno. Lo trovi tra i moduli, insieme alle schedine per Alloggiati Web.

Domande frequenti

Devo ancora presentare il modello 21?

Secondo l'ordinanza 1527/2026 della Cassazione, no. Verifica comunque il regolamento del tuo Comune.

Entro quando va presentata la dichiarazione annuale?

Entro il 30 giugno dell'anno successivo, in via telematica all'Agenzia delle Entrate.

Se un ospite se ne va senza pagare l'imposta?

La versi comunque al Comune e puoi rivalerti sull'ospite.

Vuoi arrivare al 30 giugno con i conti già fatti? Prova la demo dal vivo: è un agriturismo di prova con i dati già dentro, giri tra camere, conti e schedine senza registrarti. Se preferisci che te lo mostriamo noi, prenota una call di mezz'ora.

Questo articolo è una guida pratica e non sostituisce il parere del tuo commercialista o le indicazioni del tuo Comune.

Fonti

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Fattore pensa all'ordinario. Tu allo straordinario.

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